Posted on : 24-11-2009 | By : daniele | In : Linux
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Come vedete il mio blog ha un nuovo vestito. Dopo più di un anno di “esistenza” mi sembrava doveroso cambiare qualcosa, migliorare e semplificare alcune funzionalità.
Ora wordpress è all’ultima versione rilasciata e per come è stato studiata la gestione dei moduli e del template sarà possibile tenerlo più o meno sempre aggiornato; Inoltre le parti di “codice” e “comandi” all’interno dei miei post si vedono meglio. Le foto hanno la funzionalità lightbox e spero di aggiungere presto nuovi moduli wordpressiani e (di conseguenza) nuove funzionalità.
Per non dimenticare il viso “passato” del mio amico, ad imperitura memoria, qui ci metto un “santino” del “com’era”…

Il vecchio blog buonanima...
Posted on : 25-10-2009 | By : daniele | In : Experience, Linux, Medium
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Sono in serie positiva, altro giro altra corsa, altro post altro how-to. In queste (poche) righe che seguono, vedremo come installare e configurare un dominio sul popolare DNS Server Bind9 ospitato su una Centos 5.4 (latest release ad oggi) in chroot mode.
L’environment scelto, come detto, è una Centos, ma (a parte i posizionamenti dei files e delle directory che può cambiare, la configurazione di Bind9 è piuttosto generica e quindi, la guida, può essere “traslata” facilmente anche su sistemi “debian-based”.
Posted on : 22-10-2009 | By : daniele | In : Linux, Simple
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Un brevissimo articolo, tanto per rispolverare il blog che prende polvere da un po’, e anche per scrivere una banalità che però alla fine mi dimentico sempre e perdo molto più tempo a ricercarne l’how-to che ad implementarla. E ciò e male.
In ogni modo l’obiettivo di questo piccolo post/piccolissimo how-to è quello di dare le indicazioni corrette per implementare una autenticazione HTTP via ldap su delle vostre pagine web.
Il contesto è semplice: avete una pubblicazione web (un sito, delle info, una attività di un vostro sviluppo che vi occorre online ma che non deve essere accessibile da tutti e indicizzabile da google neanche per sbaglio). E oltre a questo, avete anche un server OpenLdap che potete sfruttare per le autenticazioni.
Vediamo come si fa
Posted on : 07-07-2009 | By : daniele | In : Java, Linux, Simple
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Tanto peregrinare e torno qua, su queste pagine, dopo 7 mesi che sembrano anni per le cose che cambiano e sono cambiate. Oggi parliamo di come installare Glassfish su Ubuntu.
Glassfish è l’Application Server OpenSource di Sun (da poco acquisita Oracle…con tutto quello che si potrebbe dire al riguardo e che non dirò), un prodotto che esiste ormai da più di due anni e ha raggiunto un discreto grado di maturazione, pur mancando ancora di quella “integrazione”, di quell’essere “suite” che ormai (sotto il controllo-spinta di RedHat) JBoss riesce maggiormente ad assicurare. Non è certamente questa la sede per avere maggiori indicazioni tecniche al riguardo, per questo potete chiedere a Google.
Noi cerchiamo solo di capire come effettuare una installazione del prodotto su un sistema operativo Ubuntu (per il test è stata utilizzata la versione server 8.10) pulita e con un sistema di start/stop automatico al boot.